
AquaOil

OMOGENEIZZAZIONE DEI PRODOTTI
PETROLIFERI
MIGLIORAMENTO DELLE CARATTERISTICHE DI FLUSSO DEGLI IDROCARBURI
Con il processo proposto, denominato Apparato a Flusso Transonico si ottiene:
- STABILIZZAZIONE COLLOIDALE di prodotti e materia prima provenienti da varie unità di raffinazione
- OMOGENEIZZAZIONE di tutti i diversi prodotti petroliferi multicomponente
- EMULSIONE di tutti gli agglomerati di asfalto - catrame e carbeni - carbenoidi
- MODIFICA delle materie prime e dei prodotti con qualsiasi tipo di additivi e additivi
- AUMENTO della quota di prodotti secondari di basso costo da aggiungere e miscelare per ottenere prodotti ad alto margine di guadagno
- RIDUZIONE DI INIBITORI E ADDITIVI nei processi esistenti

L’omogeneizzazione, miglioramento delle caratteristiche degli idrocarburi.
Principi del processo:
1. Con un flusso bifase supersonico, che si forma nell'apparato a flusso transonico, si ottengono dei processi di miscelazione e omogeneizzazione dei prodotti petroliferi allo stato di gas-vapore-liquido (la miscelazione vapore-gas-liquido è molto più efficace della miscelazione liquido-liquido).
2. Lo sbalzo di pressione, inoltre, che avviene nell'apparato a flusso transonico, attribuisce un ulteriore effetto idrodinamico agli idrocarburi da trattare. L'energia scaturita dallo sbalzo di pressione è sufficiente a rompere i singoli legami C-C negli idrocarburi paraffinici lineari ed anche a rompere le strutture micellari degli idrocarburi ad alta molecolarità (globuli, micelle).
Risultato dei processi relativi
ai punti 1 e 2
Per produzione di combustibili marini multicomponenti, per forni e altre miscele combustibili.
I combustibili prodotti negli apparati a flusso transonico presentano una serie di vantaggi rispetto ai combustibili simili che vengono attualmente prodotti nelle raffinerie. L'elevato grado di omogeneizzazione, che si raggiunge con questo processo, preserva una struttura omogenea e previene la separazione del combustibile durante lo stoccaggio, il trasporto ed in condizioni di temperatura variabili.
Il procedimento è adatto per il trattamento di composti con prodotti petroliferi altamente viscosi (olio combustibile, catrame).
Il pretrattamento dei prodotti petroliferi ad alta viscosità con “sbalzo di pressione” consente di distruggere globuli e micelle e di ottenere una struttura omogenea del carburante senza grumi.
Nella fase successiva, l'introduzione di solventi, stabilizzatori (gasolio, frazioni di gasolio, additivi, ecc.) e l'omogeneizzazione qualitativa consentono di isolare le molecole ottenute, creare un guscio sottile di solvente e prevenire il processo di formazione ripetuta di micelle e globuli, che a sua volta porta a una variazione della viscosità (riduzione) dei composti miscelati, aumentando la stabilità e l'omogeneità durante il trasporto e lo stoccaggio e in condizioni di esposizione a temperature variabili.
Il procedimento è adatto, inoltre, per il trattamento di frazioni con idrocarburi paraffinici leggeri nelle miscele composte.
Si può eseguire un pretrattamento nell’apparato a flusso transonico, variando in questo caso la viscosità del combustibile, la sua densità (diminuzione) e la sua composizione in frazioni (aumento della proporzione di frazioni con punto di ebollizione più basso).
Le possibilità sopra descritte consentono di:
- produrre combustibili compositi omogenei di alta qualità
- ridurre la quota di componenti ad alto costo (dal 5 al 20%)
- portare gli indicatori di qualità ai valori GOST richiesti.
- avere la possibilità non solo di ridurre i componenti ad alto costo, ma anche di sostituirli con altri componenti più economici.
Settori in cui viene impiegata questa tecnologia:
1. Produzione di carburanti marini miscelati
2. Produzione di miscele di combustibili per forni
3. Produzione di miscele di carburanti per motori
4. Trasporto di prodotti petroliferi
5. Produzione di emulsioni di bitume senza tensioattivi
6. Produzione di bitume (ossidazione di prodotti petroliferi)
7. Trattamento del gasolio con successivo coinvolgimento nel processo di distillazione ed estrazione di frazioni aggiuntive di componenti a basso punto di ebollizione.